wuerth_news
wuerth_news

#lavoriamoci

QUANDO BISOGNA PREPARARE UN PEF?

Conosciamo in quali circostanze è opportuno e necessario redigere un PEF per rendere solido e realizzabile un progetto.

Nel precedente articolo abbiamo visto cos’è il Piano Economico-Finanziario e perché bisogna farlo. In questo secondo approfondimento tratteremo invece il fattore tempo, cioè quando bisogna preparare un PEF.

INDICE

I CONTRATTI

L’OBBLIGATORIETÀ DEL PEF

L’ASSEVERAZIONE DEL PEF

CONCLUSIONI

I contratti

Come già accennato, l’obbligatorietà della redazione di un PEF è prevista ogni qual volta sia necessario verificare l’equilibrio economico – finanziario del progetto, ovvero la contemporanea presenza delle condizioni di “convenienza economica e sostenibilità aziendale”, ai sensi dell’art. 3, lett. fff) D.Lgs. 50/2016.

Tale situazione, la cui disciplina è contenuta nel Codice degli Appalti D.Lgs. 50/2016, si realizza nei seguenti ambiti:

  • concessioni di lavori;
  • concessioni di servizi;
  • contratti di partenariato pubblico privato (PPP).

Ma vediamo nel dettaglio, la definizione di ogni singolo contratto.

La concessione di lavori

Secondo l’art. 3 lett. uu) del Codice, è “un contratto a titolo oneroso stipulato per iscritto in virtù del quale una o più stazioni appaltanti affidano l’esecuzione di lavori ovvero la progettazione esecutiva e l’esecuzione, ovvero la progettazione definitiva, la progettazione esecutiva e l’esecuzione di lavori ad uno o più operatori economici riconoscendo a titolo di corrispettivo unicamente il diritto di gestire le opere oggetto del contratto o tale diritto accompagnato da un prezzo, con assunzione in capo al concessionario del rischio operativo legato alla gestione delle opere”.

La concessione di servizi

Prevista dall’art. 3 lett. vv) del Codice, è “un contratto a titolo oneroso stipulato per iscritto in virtù del quale una o più stazioni appaltanti affidano a uno o più operatori economici la fornitura e la gestione di servizi diversi dall’esecuzione di lavori di cui alla lettera ll) riconoscendo a titolo di corrispettivo unicamente il diritto di gestire i servizi oggetto del contratto o tale diritto accompagnato da un prezzo, con assunzione in capo al concessionario del rischio operativo legato alla gestione dei servizi”.

Nell’ambito delle concessioni, la necessità di predisporre il PEF nasce dall’esigenza di mostrare la convenienza economica del progetto nell’arco del tempo e la capacità di generare un livello di redditività adeguato per il capitale investito, considerando anche i rischi operativi che ricadono sul concessionario.

Il contratto di Partenariato Pubblico Privato (PPP)

Ai sensi dell’art. 3 lett. eee), è “il contratto a titolo oneroso stipulato per iscritto con il quale una o più stazioni appaltanti conferiscono a uno o più operatori economici per un periodo determinato in funzione della durata dell’ammortamento dell’investimento o delle modalità di finanziamento fissate, un complesso di attività consistenti nella realizzazione, trasformazione, manutenzione e gestione operativa di un’opera in cambio della sua disponibilità, o del suo sfruttamento economico, o della fornitura di un servizio connessa all’utilizzo dell’opera stessa, con assunzione di rischio secondo modalità individuate nel contratto, da parte dell’operatore”.

L’obbligatorietà del PEF

L’art. 165, comma 3, del Codice, dispone l’obbligatorietà del PEF ai fini della sottoscrizione del contratto di concessione che potrà avvenire solamente “a seguito di approvazione del progetto definitivo e della presentazione di idonea documentazione inerente il finanziamento dell’opera”. Oltre a tale documentazione, il disciplinare di gara può prevedere anche che l’offerta sia corredata da una dichiarazione scritta di un istituto finanziatore di interesse a finanziare l’operazione.

Anche per i contratti di PPP è il codice a prevedere l’obbligatorietà del PEF tra la documentazione a base di gara. Infatti, l’art. 181, comma 2, dispone che l’affidamento di tali tipologie contrattuali da parte della pubblica amministrazione avviene ponendo a base di gara “il progetto definitivo, uno schema di contratto ed il piano economico-finanziario, che disciplina l’allocazione dei rischi tra amministrazione aggiudicatrice e operatore economico”.

Di fatto, tale documento diventa fondamentale per la pubblica amministrazione, in quanto le permette di verificare tutti quei fattori di cui si è parlato: risultati economici, flussi di cassa, previsioni patrimoniali, redditività del progetto, ammortamenti, ripartizione dei rischi, eventuale contributo dell’ente.

L’asseverazione del PEF

Secondo quanto previsto dall’art. 183, comma 9 del Codice, nell’ambito dei contratti di PPP, nel Project Financing, le offerte devono contenere, oltre al progetto definitivo e alla bozza di convenzione, un “PEF asseverato da un istituto di credito o da società di servizi costituite dall’istituto di credito stesso ed iscritte nell’elenco generale degli intermediari finanziari”.

L’asseverazione è un’analisi della congruità del PEF che si tramuta in una dichiarazione e/o lettera che attesta la sua coerenza complessiva, tenendo in considerazione:

  • il valore complessivo dell’investimento;
  • la durata della concessione;
  • il tempo previsto per l’esecuzione dell’intervento e l’avvio della gestione;
  • la struttura dei costi e dei ricavi;
  • la struttura finanziaria.

Conclusioni

Alle domanda Quando bisogna preparare un PEF? possiamo rispondere che il Codice dei Contratti Pubblici prevede che il un Piano Economico-Finanziario sia presentato per il rilascio di concessioni di lavori, di servizi o di partenariato.

Dobbiamo ribadire ancora una volta che il PEF è fondamentale per la Pubblica Amministrazione per esaminare i fattori necessari per verificare l’equilibrio economico-finanziario di un progetto.


Se ti è piaciuto questo secondo articolo, non perderti la terza ed ultima parte nella quale approfondiremo l’aspetto più tecnico, cioè come si prepara un PEF?

Se hai domande, scrivi a: info[at]pronext.it

Pronext ti saprà aiutare.


LEGGI ANCHE:

COS’È IL PEF E PERCHÉ BISOGNA FARLO?

RIEQUILIBRIO DEL PIANO ECONOMICO-FINANZIARIO NELLE CONCESSIONI PUBBLICHE

Photo credit: Ketut Subiyanto via Pexels

<