INDICE 
IL RIFERIMENTO NORMATIVO
L’INTERVENTO DEL MIT

   

Gli operatori economici privati sono sempre confusi e perplessi quando nell’impostazione di un’operazione di partenariato pubblico-privato devono adeguare la propria proposta rispetto a quanto indicato dal Codice dei contratti pubblici, precisamente l’art. 193, in merito alla verifica dell’interesse pubblico necessario per proseguire nel percorso tecnico-amministrativo con successo.

IL RIFERIMENTO NORMATIVO

Per partire, riportiamo il riferimento normativo circoscritto alla verifica dell’interesse pubblico del project financing come indicato nell’art. 193, comma 4:

Previa verifica dell’interesse pubblico alla proposta e della relativa coerenza con la programmazione del partenariato pubblico-privato di cui all’articolo 175, comma 1, l’ente concedente dà notizia nella sezione «Amministrazione trasparente» del proprio sito istituzionale della presentazione della proposta […].

Subito questa previsione ha suscitato negli operatori economici non poche perplessità, legate principalmente al significato della verifica dell’interesse pubblico.
Come si può verificare l’interesse pubblico in questa fase preliminare, quando ancora la proposta non è stata approfondita, valutata? Che grado di dettaglio deve avere?

Leggendolo emerge quindi – più che comprensibilmente – la domanda più spontanea: quali devono essere le caratteristiche della verifica di interesse del project financing?

L’INTERVENTO DEL MIT

Per chiarire il passaggio è intervenuto il MIT con il parere n. 3824 del 19/11/2025.
Il documento precisa che l’oggetto della verifica è la rispondenza alle esigenze collettive e la coerenza con la programmazione dell’Ente in materia di partenariato pubblico-privato. 

La verifica di interesse pubblico, pertanto non esaurisce la valutazione della fattibilità tecnico-economica, ma si focalizza sulla sussistenza di un interesse generale che giustifichi l’avvio della procedura di project financing.

Rileva, in particolare, la capacità della proposta di dare risposta a fabbisogni pubblici, la coerenza con gli strumenti di programmazione, l’assenza di elementi ostativi di principio e un’analisi sommaria dei principali profili di convenienza giuridica ed economica dell’intero intervento valutando il contesto di riferimento e, se del caso, anche gli aspetti di complessità tecnologica e gestione della fase di esecuzione dell’appalto e la sua sostenibilità nel tempo.




ULTIMO AGGIORNAMENTO: 2 MARZO 2026

INDICE 
IL RIFERIMENTO NORMATIVO
L'INTERVENTO DEL MIT

   

Gli operatori economici privati sono sempre confusi e perplessi quando nell'impostazione di un'operazione di partenariato pubblico-privato devono adeguare la propria proposta rispetto a quanto indicato dal Codice dei contratti pubblici, precisamente l'art. 193, in merito alla verifica dell'interesse pubblico necessario per proseguire nel percorso tecnico-amministrativo con successo.

IL RIFERIMENTO NORMATIVO

Per partire, riportiamo il riferimento normativo circoscritto alla verifica dell'interesse pubblico del project financing come indicato nell'art. 193, comma 4:

Previa verifica dell'interesse pubblico alla proposta e della relativa coerenza con la programmazione del partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 175, comma 1, l'ente concedente dà notizia nella sezione «Amministrazione trasparente» del proprio sito istituzionale della presentazione della proposta […].

Subito questa previsione ha suscitato negli operatori economici non poche perplessità, legate principalmente al significato della verifica dell’interesse pubblico.
Come si può verificare l’interesse pubblico in questa fase preliminare, quando ancora la proposta non è stata approfondita, valutata? Che grado di dettaglio deve avere?

Leggendolo emerge quindi - più che comprensibilmente - la domanda più spontanea: quali devono essere le caratteristiche della verifica di interesse del project financing?

L'INTERVENTO DEL MIT

Per chiarire il passaggio è intervenuto il MIT con il parere n. 3824 del 19/11/2025.
Il documento precisa che l'oggetto della verifica è la rispondenza alle esigenze collettive e la coerenza con la programmazione dell’Ente in materia di partenariato pubblico-privato. 

La verifica di interesse pubblico, pertanto non esaurisce la valutazione della fattibilità tecnico-economica, ma si focalizza sulla sussistenza di un interesse generale che giustifichi l’avvio della procedura di project financing.

Rileva, in particolare, la capacità della proposta di dare risposta a fabbisogni pubblici, la coerenza con gli strumenti di programmazione, l’assenza di elementi ostativi di principio e un’analisi sommaria dei principali profili di convenienza giuridica ed economica dell'intero intervento valutando il contesto di riferimento e, se del caso, anche gli aspetti di complessità tecnologica e gestione della fase di esecuzione dell'appalto e la sua sostenibilità nel tempo.




ULTIMO AGGIORNAMENTO: 2 MARZO 2026